Indice
- Introduzione
-
Configurazioni
2.1. Compilazione anagrafica fornitore2.2. Configurazione dei Registri Iva
2.3. Configurazione delle Causali
- Registrazione Contabile Automatica
-
4.1. Fatture miste
4.2. Fatture solo in contabilità (senza FE)
1. Introduzione
In questo manuale verrà spiegato come registrare le fatture estere in Reverse Charge (inversione contabile), meccanismo fiscale introdotto al fine di “semplificare” la riscossione dell'IVA che prevede la generazione dell'Autofattura per spostare l'obbligo di assolvere l'Iva dal Venditore all'Acquirente.
Nelle prossime righe spiegheremo come impostare i parametri per una registrazione automatica dei vari movimenti contabili che il Reverse Charge prevede, tuttavia sarà possibile, qualora preferito, utilizzare la procedura di registrazione manuale dei movimenti economici, finanziari e di storno. --> Guida Fatture in Reverse Charge (registrazione manuale)
La funzione prevede l’automatizzazione della gestione contabile del Reverse Charge per ridurre errori manuali e registrare automaticamente:
- Autofattura
- Scritture di chiusura delle contropartite (debiti/crediti)
- Gestire l’eventuale fattura elettronica
L’attivazione dell’automatismo viene svolta all’interno della funzione Società – Parametri – Causali, nella scheda di parametrizzazione della causale contabile di Fattura fornitore Reverse Charge. E’ considerata un’estensione della funzionalità standard manuale.
Può essere attivata:
- da chi dispone già di causali dedicate al Reverse Charge,
- da chi non dispone già di causali e deve iniziare a configurarle da zero
Nel capitolo successivo, verranno spiegate tutte le configurazioni preliminari indispensabili per gestire il Reverse Charge, sia manuale che automatizzato.
2. Configurazioni
2.1. Compilazione anagrafica Fornitore
Primo aspetto importante da considerare è che oltre ai vari passaggi contabili che verranno spiegati di seguito, nell’Autofattura da emettere dovrà essere richiamata l’anagrafica del Fornitore per il quale registreremo (o riceveremo dallo SDI elettronicamente) la fattura di fornitura.
Pertanto, l'anagrafica del soggetto Fornitore, dovrà aver compilati i seguenti campi obbligatori:
- Cap ---> 00000
- Partita Iva --->con il numero identificativo estero del soggetto
- Provincia ---> Stato Estero
- Stato estero ---> il relativo stato
- Regime Fiscale FE del fornitore (se non se ne è a conoscenza, si può inserire la dicitura Altro)
- Codice Identificativo del soggetto (la vostra Associazione/organizzazione) che emette Autofattura (anche 7 zeri).
- Comunicazione Iva --->Si, soggetti non residenti
** Ai fini della corretta registrazione dell'Autofattura, è necessario modificare il tipo anagrafica del fornitore estero:
DA Fornitore -----> A Cliente Fornitore
Nel caso in cui non sia stato precedentemente variato il tipo anagrafica in Cliente Fornitore, il sistema convertirà in automatico il tipo anagrafica durante la registrazione, se rileva che il soggetto è solamente Fornitore.
Attenzione:
Se nel campo Segnalazioni FE compare il messaggio:
"Nel cliente il campo messages.ACF_feregfisc non è valorizzato"
è necessario compilare il campo Regime Fiscale F.E. all'interno dell'anagrafica del soggetto associato alla fattura.
Per farlo:
- Aprire la fattura interessata.
- Cliccare sull'icona della matita presente a destra del campo Soggetto.
- Compilare il campo Regime Fiscale F.E..
- Fare clic sul pulsante Aggiorna in fondo alla schermata per salvare la modifica.
Una volta completata l'operazione, sarà possibile procedere nuovamente con l'invio della fattura.
2.2. Configurazione dei Registri Iva
Seconda impostazione obbligatoria è la creazione di Registri Iva appositi per il Reverse Charge all’interno del menù Società – Parametri - Registri:
- Registro iva vendite dedicato al Reverse Charge (con Tipo registro Vendite) in cui confluiranno le registrazioni delle Autofatture
- Registro iva acquisti dedicato al Reverse Charge (con Tipo registro Acquisti) in cui confluiranno le fatture di acquisto integrate
2.3. Configurazione delle Causali
Una volta configurati i registri iva, all’interno di Società – Parametri - Causali si devono creare le causali contabili di:
- Autofattura
- Scrittura di Giroconto (Chiusura delle contropartite)
- Fattura Fornitore Reverse Charge
Per chi dovrà configurare da zero le causali dedicate al Reverse Charge, accedere al menù Società - Parametri – Causali e tasto Nuovo in alto a destra per creare le causali. Per chi dispone già di causali Reverse Charge dedicate, non è necessario crearne ex novo, ma solamente entrare all’interno della scheda di parametrizzazione della causale di Fattura Fornitore Reverse Charge e attivare la funzione di automatismo, di seguito spiegata.
1. AUTOFATTURA REVERSE CHARGE
La causale dell’Autofattura deve essere agganciata al tipo causale Fattura emessa vs Azienda, come sotto riportato.
Importante specificare il Tipo di documento FE, che definirà correttamente l'xml della Autofattura che potrete inviare elettronicamente. Nel caso in cui gestiate differenti casi di Autofattura, è doveroso creare una causale Autofattura per ogni specifica tipologia TD.
2. SCRITTURA DI GIROCONTO (CHIUSURA CONTROPARTITE)
Creare una causale specifica per la registrazione della Chiusura delle partite Reverse Charge agganciata al tipo causale Prima Nota Generale. All'interno della causale sarà possibile (facoltativo) impostare un modello della partita doppia, con le posizioni di Dare e di Avere di riferimento, ma verranno ignorate nel caso di Reverse Charge automatizzato, in quanto la procedura preimposta i conti di Dare/Avere.
3. FATTURA FORNITORE REVERSE CHARGE
La causale della Fattura fornitore Reverse Charge NON è la stessa utilizzata per le fatture di acquisto “classiche” e quindi è necessario crearne una specifica che dovrà essere agganciata al tipo causale Fattura fornitore.
**Attenzione: il TIPO CAUSALE: Fattura Acquisti Reverse Charge / Fattura Fornitore estero (diverso da Fattura fornitore) non è adatto a gestire le fatture estere in doppia registrazione e non supporta l’automatismo di registrazione (obsoleta); pertanto, non dovranno più essere utilizzate queste causali, ma solamente quella creata con Tipo Causale: Fattura Fornitore.
Una volta indicati i primi parametri di configurazione della Fattura fornitore Reverse Charge, cliccando su “Inserisci”, sarà possibile flaggare su “Abilita Automatismo Reverse Charge” per sbloccare una nuova sezione di configurazione.
Se non si abilita il pulsante, sarà comunque sempre possibile registrare fatture in Reverse Charge, ma in modalità 100% manuale (dovranno essere generate tutte le scritture di Autofattura e Giroconto manualmente). --> Guida Fatture in Reverse Charge (registrazione manuale)
Configurare i seguenti campi obbligatori:
- Causale Autofattura: indicare la causale di Autofattura precedentemente creata che serve per registrare la fattura di vendita automaticamente
- Registro Autofattura: indicare il registro IVA vendite da utilizzare per questa tipologia di fatture
- Conto di Ricavo/transitorio: indicare il conto del piano dei conti che serve per registrare il ricavo fittizio nella registrazione contabile dell’Autofattura e nelle scritture di giroconto
- Causale Giroconto: richiamare la causale utilizzata per chiudere i crediti/debiti e stornare il ricavo fittizio
Nel caso in cui si debba generare anche l’autofattura elettronica da inviare allo SDI, allora è necessario:
- flaggare Genera Fattura Elettronica
- impostare i campi di Tipo Documento FE (che indica il TD identificativo delle fatture elettroniche)
- impostare il Prodotto/Servizio utilizzato nella registrazione dell’autofattura elettronica.
In questo modo, la fattura di vendita (Autofattura) comparirà all’interno della funzione Fatture – Fatture emesse e conterrà il pulsante “Invia XML”.
Una volta inviata l’Autofattura, quest’ultima “rientrerà” all’interno dell’account del Sistema di Interscambio, come una fattura ricevuta, nel menù Fatture – Fatture Ricevute – Ricevute e verrà in automatico considerata contabilizzata (impostazione del flag su Contabilizzato sì). Questo automatismo è valido solamente nel caso in cui l’Autofattura venga inviata tramite Terzo Settore / Sportivi in Cloud e non da sistemi di fatturazione terzi.
*Attenzione: Se viene collegato un Prodotto/Servizio che è agganciato ad un conto di ricavo differente da quello indicato nella voce di “Conto Ricavo / Transitorio”, verrà preso in considerazione il conto di Ricavo impostato in quest’ultima voce, a discapito del conto di ricavo agganciato al Prodotto/Servizio.
CONSIGLIO:
Si consiglia di creare causali dedicate per:
• Reverse charge nazionale (interno)
• Reverse charge estero
• Intra/extra UE
In questo modo si è più specifici nella registrazione contabile di questi differenti scenari di movimento e si può preimpostare un TD specifico del documento.
2.4. Configurazione delle Aliquote Iva
Si rende necessario creare un codice aliquota Iva dedicato al Reverse Charge Intra e art. 17 da utilizzare nelle fatture di acquisto integrate e nell'Autofattura.
In Società – Parametri – Aliquote Iva creare con il tasto Nuovo in alto a destra l’aliquota iva dedicata, facendo attenzione ad indicare la Natura iva N6. Specifica.
**Attenzione: Senza l’indicazione della Natura N6 il sistema NON attiva l’automatismo di registrazione automatica del Reverse Charge!
2.5. Creazione del Prodotto/Servizio per Reverse Charge
Nel caso in cui si debba generare anche l’autofattura elettronica da inviare allo SDI, allora è necessario creare un Prodotto/Servizio utilizzato nella registrazione dell’autofattura elettronica chiamato ad esempio "Ricavo Reverse Charge" dentro al menù Società - Prodotti - Prodotti e Servizi che verrà inserito in Autofattura. Il prodotto si aggancerà direttamente ad un conto di ricavo del piano dei conti (o creato ad hoc come conto transitorio o collegato ad un conto già presente nel piano dei conti).
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3. Registrazione Contabile Automatica
Una volta configurati tutti i parametri base, si può procedere alla registrazione contabile della Fattura Fornitore ricevuta dentro al menu Contabilità - Registra Movimenti - Causale: Fattura fornitore Reverse Charge.
La registrazione dovrà contenere anche l’aliquota iva appositamente creata per il Reverse Charge, che confluirà nell’apposito registro Iva Acquisti Reverse Charge.
Nel campo Importo Documento inserire l'importo imponibile.
Una volta cliccato su Registra la fattura fornitore è registrata in contabilità.
E’ possibile popolare il campo “Modalità di Pagamento” che consentirà di abilitare lo scadenziario del debito verso fornitore (al netto dell'importo dell'iva in reverse charge).
La scrittura generata è:
- Debito v/ fornitore
- Costo
- IVA a credito
A questo punto, per attivare la registrazione automatica dell’Autofattura e della Scrittura di Giroconto, cliccare su Registra Reverse Charge e nella maschera proposta inserire:
- Data registrazione
- Esercizio e Stagione
- Registro vendite
- Protocollo (modificabile)
Cliccando su Registra, il sistema genera in contabilità i due movimenti Autofattura e Scrittura di Giroconto.
1. Autofattura (vendita)
- Cliente = fornitore convertito
- IVA a debito
- Ricavo fittizio = conto transitorio
2. Scrittura di chiusura
- Chiusura debito v/ fornitore
- Chiusura credito v/ cliente
- Chiusura conto transitorio = ricavo fittizio
**Attenzione: Il sistema mostra il pulsante “Registra Reverse Charge” SOLO se è presente almeno una riga IVA con Natura N6; quindi, si consiglia di verificare la correttezza di questa impostazione.
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4. Gestione casi particolari
4.1 Fatture miste
Nel caso in cui la fattura fornitore presenti una parte di articoli e aliquote iva normali e una parte in reverse charge, il sistema genererà le registrazioni automatiche SOLO per la parte relativa al Reverse Charge (dove l’aliquota iva presenta una Natura iva: N6).
Esempio:
- articolo soggetto a Reverse Charge à costo di 500 + iva RC (110)
- articolo non soggetto a Reverse Charge à costo 500 + iva22 (110)
- Importo documento: 1110 (totale imponibile 1000 + 110 iva22), non 1220
4.2 Fatture solo in contabilità (senza FE)
Se non è necessario inviare elettronicamente la Fattura di vendita (Autofattura), non dovremo flaggare “Genera Fattura Elettronica” all’interno della causale Fattura Fornitore Reverse Charge.
A livello di registro IVA vendite è anche presente la possibilità di attivare il Flag “Escludi da fatturazione elettronica” come doppio blocco.
4.3 IVA su acquisti indetraibile al 100%
Nel caso in cui l’iva sugli acquisti in Reverse Charge sia 100% indetraibile e quindi vada a sommarsi al costo pieno della fattura, la registrazione della fattura fornitore avrà l’iva a credito = 0 (zero).
Configurazione dell’aliquota iva:
- Percentuale indetraibilità = 100%
- Percentuale detrazione sulle vendite = 0%
Poi, con la registrazione dell’Autofattura verrà popolata l’iva a debito correttamente.
Esempio:
1000 euro = Costo
22% iva = 220
Iva a credito = 0
Iva a debito = 220
5.0 Masterclass di settembre 2026
Di seguito la registrazione della Masterclass su Reverse Charge per Contabilità Ordinaria:
Reverse Charge Contabilita Ordinaria
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